Come strutturare un Funnel

Come strutturare un Funnel

Il processo strategico pubblicitario che porta il target da essere un potenziale cliente freddo ad una conversione, ha molto spesso, nell’immaginario dei marketers, la forma di un imbuto. (da qui il nome Funnel).

La nostra comunicazione potrebbe raggiungere un ampio pubblico ma a noi interessa raggiungere solo chi è interessato al nostro servizio (target). E in questo bacino di utenza ci sarà una ulteriore scrematura riguardo chi si avvicina e svolge l’azione da noi desiderata (la conversione).

Il funnel può avere diverse fasi, principalmente si divide in:

  • AWARENESS (notorietà);
  • CONSIDERATION (Considerazione);
  • CONVERSION (conversione).

L’awerness è il momento in cui il target si approccia (o viene intercettato dall’attività pubblicitaria) ai nostri contenuti e inizia a conoscere il nostro brand e i nostri servizi.

Nella fase di Consideration approfondisce gli aspetti distintivi del Brand, matura la volontà di scoprire precisamente cosa può offrire e quali sono i vantaggi nell’affidarsi al Marchio.

La Conversione è l’obiettivo ultimo del FUnnel, Può essere l’iscrizione alla newsletter, L’acquisizione dell’immobile, la vendita di un servizio.

Il funnel quindi rispecchia il percorso del proprio potenziale cliente. E’ importante definire un Funnel per ogni Servizio della propria agenzia e per ogni tipo di target, avendo sempre ben presente quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere:

  • L’acquisizione di un immobile;
  • La vendita di un’assicurazione;
  • La richiesta di una valutazione online;
  • La richiesta di un prestito;
  • Ecc..

Oltre questo deve essere chiaro il beneficio che si vuole ottenere, Non solo la vendita, ma quante vendite, quante valutazioni Online.

Quindi dopo essersi posti l’obiettivo: “20 valutazioni online”, bisogna fare il procedimento a ritroso, chiedendosi:

  • Quante visite al sito devo avere per ricevere una richiesta di valutazione?
  • Quante Impression devo avere per raggiungere una visita al profilo?
  • Che bounce Rate ha il mio sito Web?
  • Dove si sofferma il pubblico che lo visita?

Tutte queste domande servono per poter strutturare la strategia e man mano perfezionarla.

Negli ultimi tempi sono stati sviluppati modelli differenti di processi comunicativi. Un esempio tra tutti, che differisce dal modello che va dall’alto verso il basso è quello CIRCOLARE.

Questo modello permette all’utente di accelerare e rallentare il percorso di conoscimento del Brand, ed è costruito attorno al cliente.

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